Consigli per gli acquisti – Matt Besler, da Notre Dame alla conquista dell’Europa

Consigli per gli acquisti – Matt Besler, da Notre Dame alla conquista dell’Europa

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Nato ad Overland Parks, Kansas, Matt Besler si impone all’attenzione di tutti ancora adolescente, giocando alla Blue Valley West High School.

Passato al college, eccolo vestire la maglia dell’Università di Notre Dame, in Indiana, con cui giocherà ben 90 match, confermando la propria fama e venendo unanimemente riconosciuto come uno dei migliori giovani del paese.

Così al draft del 2009 torna a casa: ottava scelta assoluta, sono i Kansas City Wizards (oggi Sporting KC) a puntare su di lui, con l’idea di farne una delle colonne difensive del futuro.

Missione riuscita in pieno: sono ormai quasi 150 le presenze del ragazzo tra i professionisti, un bottino di esperienza che gli ha permesso anche di guadagnarsi la maglia della Nazionale americana (con cui sta giocando, da protagonista, il Mondiale brasiliano).

Votato nell’ultima top 11 MLS dai tifosi, un anno e mezzo fa decise di rinnovare con il suo attuale club senza farsi tentare dalle sirene inglese: su di lui si erano infatti mosse squadre come QPR, Southampton e Birmingham City.

Pur senza essere dotato di un fisico particolarmente importante – 183 centimetri per 77 chili – viene definito la Roccia della difesa di Kansas.

Discretamente abile nel gioco aereo, buon passo, ha soprattutto nella grande attenzione e concentrazione il proprio punto di forza e non è nemmeno disprezzabile da un punto di vista prettamente tecnico.

Difensore centrale abile in marcatura e nelle letture di gioco, sta confermando in Brasile le sue buone qualità di base, tanto da sembrare ormai pronto per il salto nel Vecchio Continente.

La decisione di rifiutare i provini offertigli dall’Inghilterra fu sicuramente controcorrente, ma gli ha anche permesso di crescere con maggiore tranquillità, fino ad arrivare a conquistarsi un posto da titolare indiscusso al centro della difesa statunitense.

Visto anche lo stipendio percepito oltreoceano (si parla di circa 200mila euro l’anno), potrebbe essere un acquisto appetibile per moltissimi club europei.

Così anche in Italia, dove la qualità negli ultimi anni è scesa e sta scendendo molto, diverse squadre potrebbero puntare su di lui. Già prontissimo per una squadra di media classifica, potrebbe essere un colpo di mercato interessante anche per quelle squadre che, almeno da outsider, puntano all’Europa.

E poi, da lì, chissà…

Su di lui ho chiesto un parere a chi lo conosce bene. Giacomo Costa, espertissimo di soccer (cura un blog tutto dedicato al calcio negli USA):

Besler è un centrale completo, fisico, discreto tecnicamente e pure abbastanza veloce per la media dei difensori centrali. Non altissimo essendo 183 centimetri. E’ alla sesta stagione nella Major League Soccer ed è anche il miglior difensore del campionato senza ombra di dubbio, ormai da tempo. Con lo Sporting Kansas City ha vinto la MLS Cup 2013 e dalla sua città natale (Kansas City, Missouri) proprio non vuole partire. Ci hanno provato e ci stanno provando in Premier League, ma lui risponde: “soldi e carriera non sono in cima ai miei interessi”, detto da uno che ha un salario di 200.000 dollari. A mio parere sarebbe un ottimo affare per le squadre italiane, ma se dovesse partire sarebbe di certo per l’Inghilterra. Questione di lingua, cultura e non solo.

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