Idrissa Gueye, “l’altro Kanté” – SMscouting

Qualche giorno fa ho pubblicato un articolo riguardante il Leicester di Claudio Ranieri, dove spiegavo, dal mio punto di vista, un po’ i perché ed i per come della grande impresa compiuta dalle Foxes.
Nel farlo ho tributato i giusti meriti a N’Golo Kanté, mediano sbarcato in Inghilterra la scorsa estate dalla Ligue 1. La stessa tratta percorsa da un suo ex, pur proveniente da una squadra diversa: Idrissa Gueye.

Un po’ come Kanté, infatti, anche Idrissa Gueye ha attraversato la Manica un anno fa, per cercare fortuna tra i Figli d’Albione. Purtroppo per lui, però, con molta meno fortuna di N’Golo: primo classificato l’ex Caen, ultimo classificato con il suo Aston Villa l’ex Lille.

IDRISSA GUEYE

Idrissa Gueye nasce il 26 settembre 1989 a Dakar, capitale del Senegal.

A 14 anni entra al Diambars FC de Saly, squadra cofondata nel 2000 da alcuni famosissimi calciatori tra i quali Patrick Vieira e Bernard Lama.

Un solo anno a giocare nella Senegalese National League 1 ed ecco la chiamata del Lille, club del Nord Pas de Calais, dove Idrissa Gueye si trasferisce nell’estate del 2008, a soli 19 anni.

Arrivato in Francia è quindi ancora poco più di un ragazzino, e viene – direi giustamente – aggregato al Lille B, che milita nello Championnat de France Amateur.

Dopo due stagioni da 24 presenze ciascuna ecco arrivare l’annata 2010/11, quella che il ragazzo inizia in CFA ma in cui farà il salto in prima squadra, all’epoca allenata dal futuro romanista Rudi Garcia, per quanto certo non da titolare.

E’ quindi dal 2011/12 che Idrissa Gueye entra in pianta stabile tra gli effetti della squadra che gioca in Ligue 1, iniziando a farsi conoscere ed apprezzare come uno dei mediani più interessanti del campionato francese.

Tre anni da titolare, ed ecco che come detto la scorsa estate si manifesta l’interessamento dell’Aston Villa, che lo acquista e porta in Inghilterra per farne uno dei perni del proprio centrocampo.

Con cui, però, la squadra non riuscirà ad andare oltre un mesto ultimo posto in campionato.

Per quanto concerne la sua carriera internazionale, Idrissa Gueye ha partecipato alle Olimpiadi del 2012 ed alla Coppa d’Africa dello scorso anno, senza comunque raccogliere risultati importanti.

Il suo idolo è David Beckham.

CARATTERISTICHE FISICO-ATLETICHE e COORDINATIVE

Idrissa Gueye è un normotipo di medio-bassa statura (174 centimetri, secondo quanto si legge su internet), dalla costituzione medio-esile (66 chilogrammi di peso), ectomesomorfo.

Dalla frequenza di passo abbastanza elevata, è in possesso di una falcata media e dà il meglio di sé su distanze medio-brevi, mostrando ottima agilità nello stretto.

Ha doti importanti per quanto concerne la resistenza allo sforzo, ha discreta rapidità ma non doti di forza eccellenti, per quanto nemmeno trascurabili in relazione alla stazza contenuta.

Coordinativamente di lui risalta la velocità di reazione alle sollecitazioni, oltre che qualità importanti in quanto ad adattamento e trasformazione motoria. Da non trascurare comunque anche una discreta capacità di anticipazione.

Da un punto di vista cognitivo risulta quindi particolarmente portato alla riprogrammazione.

CARATTERISTICHE TATTICHE

Idrissa Gueye sa giocare in diversi ruoli, tutti però raggruppati nel centro del centrocampo.
Nel corso dell’ultima stagione, così come in carriera, si è infatti disimpegnato come mediano, interno, mezz’ala e trequarti atipico.

In un paio di match di Premier, infatti, Idrissa Gueye è stato schierato alle spalle dell’unica punta per fungere da recuperatore di palloni avanzato. Una mossa tattica – che in realtà non ha pagato, a conti fatti – con cui il traghettatore Erick Black ha provato a sfruttare diversamente le sue doti di intercettamento e contrasto.

Partiamo quindi proprio da qui: le sue due doti tattiche principali si riconducono proprio alla capacità di intercettamento (4 a match) e contrasto, sia indiretto che diretto (4.1 a gara). Due fondamentali in cui, statisticamente, solo il celebratissimo N’Golo Kanté ha saputo fare meglio (4.2 intercetti e 4.7 tackle medi ogni novanta minuti).Idrissa Gueye

Idrissa Gueye che è un giocatore dalle discrete letture, qualità che lo aiuta nell’andare tanto a pressare con buona scelta di tempo quanto a portare marcature preventive e contrasti indiretti, oltre che appunto a permettergli – almeno parzialmente – di ergersi a secondo miglior giocatore per intercettamenti dell’intera Premier inglese.

Ottima capacità di contrasto diretto, non è sempre efficacissimo nella sua azione a causa di un fisico sì tosto e tonico ma come ampiamente descritto in precedenza certo non potente al punto da poter essere dominante, meno che mai in un campionato dove questa componente – assieme al ritmo medio di gioco – è sviluppatissima come quello d’Oltremanica.

Per quanto concerne la tattica offensiva ha invece molti limiti negli smarcamenti, sia in appoggio che a sostegno. Dimostra però una certa costanza nel seguire l’azione, pur senza essere particolarmente dotato di una capacità di lettura degli spazi in cui muoversi per ricevere la sfera.

Qualche rara volta si prodiga in azioni di inserimento palla al piede, ma in generale non è particolarmente portato nella ricerca della porta.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Destro di piede, Idrissa Gueye si aiuta col mancino per gestire la sfera, preferendo comunque giocare il pallone con il proprio arto naturale.

Buon dominio del pallone, con qualche passaggio a vuoto che sembra quasi più dovuto ad una questione di concentrazione che non ad un’incapacità tecnica, è solo discreto nella guida della stessa, non essendo dotato di una capacità coordinativa di destrezza fine particolarmente sviluppata.

Al tempo stesso non è nemmeno in possesso di particolari doti di calcio, non risultando quindi indicato per battere punizioni e corner.
Da questo ne esce anche una certo non superlativa facilità di tiro, che comunque va a portare ogni qualvolta la situazione lo necessiti, di tanto in tanto anche con risultati apprezzabili.Idrissa Gueye

Per quanto concerne il passaggio è sicuramente portato a giocare la palla il più delle volte in orizzontale ed indietro, arrischiandosi meno con verticalizzazioni e filtranti. Stile di gioco che gli ha permesso quest’anno di totalizzare un 85% di passaggi riusciti, il cui coefficiente medio di difficoltà è comunque risultato essere generalmente abbastanza basso. Pur senza essere un regista nato e senza avere la sensibilità di piede dei grandissimi calciatori, sa cavarsela anche in fase di rifinitura, per quanto non risulti essere il suo forte.

Non ha doti sviluppatissime da un punto di vista della difesa del pallone, prediligendo giocare un calcio abbastanza essenziale con generalmente non moltissimi tocchi.

GIUDIZIO FINALE

Quest’estate partirà quasi sicuramente la caccia al centrocampista di quantità capace di dare nerbo al centrocampo, su modello di N’Golo Kanté. Un giocatore che oggi in moltissimi vorrebbero vedere nella propria squadra, proprio per quella sua straordinaria capacità di portare pressing, strappare il pallone dai piedi degli avversari, dare una mano – anche se spesso abbastanza basilare – nella messa in sicurezza della sfera una volta recuperata o nella prima costruzione.

Kanté però sarà quasi sicuramente ben al di fuori dei budget dei nostri club, che difficilmente spenderebbero una trentina di milioni (non credo il mediano francese possa partire a molto meno rispetto a questa cifra, più che mai da un mercato caro e folle come quello d’Oltremanica) per un giocatore con quelle caratteristiche.

A tutti i club che siano quindi alla ricerca di un giocatore con ottima capacità di filtrare il gioco con intercettamenti e contrasti diretti ed indiretti suggerisco quindi di dare un occhio a Idrissa Gueye, che con ogni probabilità vorrà lasciare l’Aston Villa per non giocare il prossimo anno in Championship (sulle sue tracce è già stato dato l’Olympique Marsiglia).

Non so bene quanto possa costare il ragazzo, ma sicuramente molto meno rispetto al più famoso Kanté. Non voglio dire che l’apporto sarebbe il medesimo, perché al di là delle statistiche quanto fatto quest’anno dal centrocampista francese è stato davvero eccezionale, ma Idrissa Gueye resta comunque una suggestione di mercato interessante.Idrissa Gueye

Il miglior giocatore del nostro campionato per tackle e intercetti è l’atalantino De Roon, che viaggia però su numeri più bassi (questo anche per via del differente campionato in cui giocano, a mio avviso).

De Roon che ha interessato diversi altri club di Serie A, pare. Tra cui alcuni anche di un certo lignaggio, come il Napoli.

Ecco, a questi club dico di guardarsi Idrissa Gueye e valutarlo. Qualora si inserisse nell’eventuale contesto in cui andrebbe a giocare penso potrebbe avere un rendimento simile all’olandese ex Heerenveen.


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