Italia: quali attaccanti ad Euro 2016?

Italia: quali attaccanti ad Euro 2016?

Reduce dalla prestazione della situazione riguardante portieri, difensori e centrocampisti, passiamo a capire chi potrebbero essere gli attaccanti ad Euro 2016.
Continuando a modellare la squadra, ovviamente, sul 3-4-3 che abbiamo ipotizzato sino ad oggi.

In tema di prime punte i preconvocati sono Graziano Pellè, Leonardo Pavoletti e Ciro Immobile.
Tra questi l’unico più o meno certo di volare in Francia è il giocatore del Southampton, più o meno sempre ben considerato dal C.T. Azzurro.

Diverso invece il discorso per Pavoletti ed Immobile. Il primo ha zero esperienza internazionale, ma è l’italiano più prolifico dell’ultima Serie A.
Ciro Immobile è invece partito come uno dei titolarissimi – con Zaza – di questa nazionale, salvo poi andare via via a perdere il posto in concomitanza con i problemi avuti nei club (Borussia Dortmund e Siviglia su tutti).

In Francia potrebbe quindi volarci anche lo stesso Simone Zaza, che pur non avendo trovando moltissimo spazio nella Juventus ha messo in mostra le sue qualità (ma anche qualche difetto). E’ comunque una punta che piace ad Antonio Conte, ed ha grandi chance di farcela.

Tra i non preconvocati troviamo poi Manolo Gabbiadini, Andrea Belotti, Mario Balotelli, Stefano Okaka, Mattia Destro e Alberto Paloschi.
Sei punte con cinque storie e situazioni diverse.

Il napoletano è probabilmente il più talentuoso centravanti d’Italia oggi come oggi, ma è la riserva di un mostro come Higuain. Conte credo non lo abbia considerato per questo.
Belotti ha vissuto invece una seconda parte di stagione straordinaria, ma evidentemente non sufficiente a convincere il C.T.
Okaka, Destro e Paloschi hanno avuto una stagione con alterne fortune, ma credo fosse preventivabile non sarebbero stati considerati.
Balotelli è invece croce e delizia di ogni conversazione che abbia riguardato la nazionale italiana negli ultimi anni, ma direi che non ha fatto davvero nulla per meritare di essere uno degli attaccanti ad Euro 2016.

All’ala destra, tra i preconvocati, troviamo invece Antonio Candreva (che potrebbe eventualmente essere utilizzato anche come fluidificante, come già avvenuto in passato), Federico Bernardeschi (anche lui riadattato anche a fluidificante da Sousa) e Fabio Borini (che può giocare in diversi ruoli dell’attacco).

Se il primo dovrebbe avere un biglietto assicurato per la Francia, il secondo è uno dei nomi nuovi dell’ultimo campionato, e proprio per la sua adattabilità è possibile che Conte si convinca a convocarlo.Attaccanti ad Euro 2016

Ha invece stupito molti – non me, sinceramente – la convocazione di Borini. Che non credo sarà tra gli attaccanti ad Euro 2016, ma che è un nome troppo spesso sottovalutato in Italia. Sarebbe bello riportarlo in Serie A e dargli spazio.

Non sono stati invece considerati due calciatori del Sassuolo, Domenico Berardi e Matteo Politano (che può giocare su entrambi gli out).
Il primo, sulla carta, è uno dei titolari del futuro di questa nazionale. A patto che non si bruci nel frattempo. Il secondo è invece uno dei giocatori che è cresciuto di più nell’ultimo campionato. Capibile non sia stato considerato, non essendo nemmeno titolare in Emilia, ma è comunque un giocatore che potrebbe tornare buono in futuro, qualora trovasse più spazio in campionato.

Sulla fascia opposta i due convocati dovrebbero essere Lorenzo Insigne e Stephan El Shaarawy, entrambi presenti a Covericano per lo stage di questi giorni.

Su di loro c’è poco da dire, se è vero che il partenopeo, per quanto ancora non abbia grandissima esperienza internazionale, è di fatto il giocatore più talentuoso tra i possibili attaccanti ad Euro 2016. Ed è il giocatore da cui partirei per costruire la nostra fase offensiva.

L’unica vera possibile alternativa, che però pare non sia stata nemmeno prese in considerazione da mister Conte, risponde al nome di Nicola Sansone del Sassuolo. Uno dei giocatori più sottovalutati della Serie A, a mio avviso.
Col recupero del Faraone, però, è capibile il perché non volerà in Francia.

Ed Eder?

La sua è una situazione particolare.
Miglior seconda punta tra i convocabili, non avrebbe molto senso in un eventuale 3-4-3.

Reduce da una seconda parte di stagione travagliata, dove col passaggio all’Inter ed il cambio di posizione ha praticamente azzerato il suo rendimento, l’italobrasiliano è comunque probabile che in un modo o nell’altro rientri nei convocati del C.T., tra i possibili attaccanti ad Euro 2016.

Nota a margine, i trequartisti.

Il 3-4-3 (come il 3-5-2 e nel complesso tutti i moduli che ci permetterebbero di sfruttare gli esterni, tranne il 4-2-3-1) non prevede l’utilizzo di un giocatore tra le linee. Ecco spiegato perché non siano stati presi in considerazione né Franco VazquezRiccardo Saponara.Attaccanti ad Euro 2016

I miei attaccanti ad Euro 2016: Federico Bernardeschi, Antonio Candreva, Stephan El Shaarawy, Manolo Gabbiadini (o Simone Zaza), Lorenzo Insigne, Leonardo Pavoletti.


Seguimi su:
Facebook      Twitterblog      Twitterpersonale      G+      Youtube      Instagram

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *