Napoli vs. Liverpool – Terza giornata Europa League – 21/10/10 – Occasione sprecata al San Paolo

Napoli vs. Liverpool – Terza giornata Europa League – 21/10/10 – Occasione sprecata al San Paolo

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.
________________________________________________________________

CRONACA

E’ un Liverpool molto rimaneggiato quello che scende in campo al San Paolo ma che non dà modo al Napoli di manovrare senza grandi difficoltà. In più freschezza e fame dei tanti giovani schierati da Hodgson però, di contro, portano i Reds ad attaccare con veemenza, pur con poca incisività.
Nel complesso, comunque, nessuna delle due squadre riesce a far piovere palloni sul portiere avversario.

Il primo quarto d’ora scorre quindi senza sussulti, con un Liverpool molto aggressivo che soffoca tutte le fonti di gioco napoletane senza però riuscire a colpire una volta recuperata palla.

La prima occasione interessante arriva quindi dopo diciassette minuti di gioco quando Dossena crossa da sinistra per Hamsik sul secondo palo, che è però anticipato in angolo dall’intervento di Konchesky. E proprio sugli sviluppi del corner nasce un batti e ribatti in area che causa qualche apprensione alla retroguardia Reds, abile comunque a salvarsi in qualche modo.

E’ però una fiammata assolutamente isolata: pur crescendo di tono, infatti, il Napoli non riesce a costruire vere e proprie palle goal, non essendo in grado di bucare l’attenta retroguardia avversaria pur manovrando con più fluidità e soprattutto maggior continuità degli avversari.
A farsi vedere, poco dopo la mezz’ora, è quindi il Liverppol che, a sua volta, trova difficoltà a penetrare in area. Proprio per ovviare a questo problema il giovane Shelvey ci prova da fuori, ma il suo mancino da fermo viene bloccato senza problemi da un sempre attentissimo De Sanctis.

Lo stesso ex Charlton a cinque dal termine della prima frazione effettua un lancio in area che taglia tutta la difesa pescando, libero, N’Gog, che però sbaglia tutto rimettendola in mezzo al volo alla bell’e meglio anziché provare la conclusione al volo di prima intenzione.
Giusto a tempo ormai scaduto il Napoli arriva vicinissimo al goal: sugli sviluppi di un corner arriva infatti la deviazione sottomisura di Hamsik che è deviata da un avversario prima di saltare Reina ed essere però calciata via da Konchesky, che giusto spazzando sulla linea salva la sua porta.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga della prima frazione: Liverpool inconsistente, Napoli preda di timori riverenziali.
La prima azione interessante arriva quindi dopo otto minuti di gioco: Gargano salta due uomini al limite e cede palla a Cavani, che pressato da Konchesky non riesce però a calciare con forza e finisce col concludere mollemente a rete, senza impensierire Reina.

Cinque minuti e Cavani torna a farsi vedere, questa volta di testa. Sul cross dalla destra di Maggio, però, la frustata della punta uruguagia non inquadra la porta, così che il portiere spagnolo del Liverpool può controllare tranquillamente il pallone scorrere sul fondo.
Al sessantanovesimo prima fiammata della ripresa Reds: azione veloce di ripartenza, grave errore di Aronica che regala palla a Jovanovic il quale dopo essersi accentrato scarica a Babel che tutto solo si fa però respingere la conclusione da De Sanctis.

Liverpool che ci riprova a dieci dal termine: è ancora una volta Jovanovic a buttare la palla in area là dove N’Gog riesce a controllarla di petto per poi calciarla ruotando sul suo piede perno con grande velocità, trovando però la deviazione in corner di Aronica.

COMMENTO

Raramente ho visto partite noiose come questa. C’è davvero poco da dire e la scarsezza della cronaca di questo match vi fa capire quanto poco sia accaduto.

Chance sprecata per il Napoli, comunque: era infatti un Liverpool tutt’altro che irresistibile quello sceso in Campania e che sarebbe stato assolutamente battibile. Peccato davvero, qualificazione tutt’altro che scontata ora.

MVP

Difficile dare la palma di MVP a qualcuno in una partita come quella di stasera.
Il nome che faccio è quindi quello di Jonjo Shelvey, giovane prospetto inglese davvero interessantissimo.

Ottima tecnica, buon talento, grande personalità. Magari non diventerà mai un fenomeno a tutto tondo ma di certo ne risentiremo parlare in futuro.

TABELLINO

Napoli vs. Liverpool 0 – 0
Marcatori: –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *